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Euterpe per Il Narratore. LA LOCANDA -parte seconda-

Raccogliendo il morbido guanto di sfida piumato che le avevo lanciato,  Nenet ha accettato, prima delle cugine, di scrivere quello che la sua fervida fantasia le ha ispirato come degno finale della storia di cui avevo tempo fa pubblicato la prima parte.

E’ sua cugina Euterpe,  lirica Musa dal flauto magico, che si cimenta adesso nell’arduo compito di dare una sua personalissima interpretazione dell’epilogo della mia storia.

E devo dire che lo fa alla sua maniera. Da Dea. 

L’ho trovata fin troppo evidentemente ispirata dal suo strumento che com’è noto non abbandona mai. Il flauto, per l’appunto.

 

Doverosamente pubblico nuovamente il suo accorato appello alla benevolenza dei lettori:

"Fattici due risate sopra (se ci riesci) e cestinalo pure se reputi non vada bene, non mi offendo. Se decidi invece di pubblicarlo, per carità, scrivi una premessa dicendo che non sono una scrittrice e che con questo non intendo ritenermi tale ma che mi sono prestata volentieri ad un gioco, per puro divertimento. (mi ricordo quando altri scrissero su Eva tutto quello che ne uscì) :D DDDDDD"

 

 

 

Serena …

La possiedo così, semplicemente … le sue gambe incrociate a stringermi i fianchi ed io padrone di ogni fibra del suo ventre caldo …

Lei, gli occhi chiusi, morde il labbro inferiore di quella sua bocca carnosa e accogliente, avida di baci e di sapori squisiti … un gesto che esalta ancora di più i miei sensi ….

Un rumore … mi volto verso la stanza gemella. Qualcuno è entrato, e con una torcia elettrica …

"Potete piazzarlo qui … vedete, c’è un sacco di spazio! Entrerà tutto!"

Riconosco la voce della padrona , si rivolge ad una, due, tre persone che entrano appresso a lei … non ci degnano di uno sguardo a parte uno che sembra essere il capo del gruppetto … noi tentiamo di riprendere il discorso interrotto e lui indugia per un pò con lo sguardo verso di noi, poi torna a dare ordini alla combriccola …

Adesso il casino è davvero troppo, la stanza si riempie di ogni tipo di attrezzatura ed il vociare sempre più forte … non è più possibile fare finta di niente, non ci resta che sederci nel letto e stare a vedere.

Piazzano due lampade da 500 Watt ognuna, a destra e sinistra del letto ed almeno due telecamere su treppiede.

"Cindy, Matt dai, che si comincia"

I nuovi arrivati indossano un accappatoio bianco … un ultimo tocco di trucco al viso e si spogliano … completamente nudi!!!

Sere ed io ci scambiamo una rapida occhiata fra il sorpreso e il divertito … minchia è un set porno!!

"E adesso? che fanno?" dice lei sottovoce

"Staremo a vedere … a me qualcosa viene in mente …" dico io cercando di nascondere l’improvvisa erezione alla vista di Cindy nuda. Due tette, probabilmente rifatte ma che fanno la loro porca figura e un culo da urlo … mentre osservo mi vengono in mente mille pensieri …

La mia compagna sembra apprezzare il fisico di Matt, del tipo palestrato ma non troppo che piace tanto alle donne… fra l’altro fa bella mostra di se un membro eretto che pare di cemento armato, che esagerazione!! Non nascondo di avere una puntina di invidia!!!

"Azione!!" esclama il tizio che prima ci guardava e che è di sicuro il regista del film.

Matt e Cindy ora sono a letto insieme ed iniziano a prodursi in peripezie erotiche di ogni tipo … tutto il Kamasutra minuto per minuto!!! La posizione del lupo, l’antilope, l’elefante, la mucca, il salice piangente, l’aeroplano, i cucchiai, i cucchiai variante, lo scorpione, la libellula, l’angelo, la mela … alcune di esse veramente ardimentose da praticare! Mentre opera Matt si esibisce in grugniti dal tono crescente … più affonda e più cresce!!! Cindy invece alterna ululati a grida gutturali, insomma un duetto con tutti i crismi!!

Le telecamere riprendono la scena da ogni angolazione e la terza, portata a spalla dall’operatore, indugia nei particolari. I due devono essere abituati, io non riuscirei a muovere neppure un dito sapendo di avere un obiettivo puntato sul culo!!!

Manco mi avesse letto nella mente, l’operatore si pone dietro Matt e Cindy e puntando l’obiettivo sugli organi congiunti gli fa un bel macro!!! Quasi ci

fossimo messi d’accordo, Serena ed io sbottiamo a ridere come pazzi senza riuscire a trattenere le lacrime!

Tutti gli occupanti della stanza gemella si girano di scatto verso di noi,  piegati in due sul letto. Matt si alza e l’orpello che finora era stato di un turgore invidiabile, s’ammoscia di colpo, come un’anguilla morta!

Cindy inorridita, esclama:

"Ma chi cavolo sono quei due? non ditemi che erano lì dall’inizio!!! Bastardi!!! Io me ne vado!!!"

"Ma dai, Cindy, calmati … dobbiamo finire il film, manca solo la scena finale!!!" il regista tenta di calmarla ma lei presa da improvviso pudore si infila l’accappatoio ed esce sbraitando dalla stanza. Matt ad anguilla morta è rimasto lì, sguardo basito. Appena si accorge di essere rimasto solo e per di più nudo nel letto, afferra il lenzuolo e prende la porta seguendo Cindy.

Ormai siamo presi dalla ridarella sfrenata e non riusciamo più a fermarci!!

Il regista si mette le mani fra i capelli e si lascia cadere affranto sulla sedia:

"E adesso che facciamo? Tanto lavoro sprecato!! Non possiamo proiettare un film a metà … Sartieri mi farà un culo così!!!"

Poi all’improvviso:

"Idea!!!" si alza e viene verso di noi.

"Che ne direste – continua il regista – di proseguire voi? Vi ho visti belli attivi e secondo me sareste in grado …"

Sere ed io smettiamo di ridere e ci guardiamo increduli …

Ammetto, quella fu un’esperienza davvero singolare!!! Insieme girammo il film fino alla fine e per vincere il pudore ci facemmo bendare … fu davvero eccitante!!!

Fu l’ultima volta che ci vedemmo, sapevamo entrambi che non avremmo mai più goduto come quella volta e ci lasciammo da buoni amici.

Per me fu l’inizio di una fortunata carriera di porno-actor, ed ora sono fra i più richiesti sul mercato … mai avrei pensato di poter guadagnare soldi a palate godendo come un matto!!!!

Attualmente vivo a Budapest, Ungheria.

Il mio nome? Rocco Antonio Tano, ma il mondo mi conosce come Rocco Siffredi.

 

 

 

(N.d.R:  Tratto dalla Biografia non autorizzata di Rocco Siffredi scritta da Musa Euterpe per le Edizioni Il Narratore.

Le vicende ivi narrate sono frutto della divina fantasia dell’autrice e pertanto qualsiasi riferimento a fatti realmente accaduti è del tutto casuale). 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

~ di Il Narratore on 21 Ottobre 2009. Tagged: , , , , , , , ,

3 Risposte to “Euterpe per Il Narratore. LA LOCANDA -parte seconda-”

  1. … e la prossima? Chi sarà? :D DDDD

    IL NARRATORE PER MILADY.

    Devo confessarti che io “aspetto al varco” Ilari!!!!!! :-) )))))))

    Voglio proprio vedere che cosa le verrà “fuori”! :-)

  2. Me sà che te c’hai l’OCCHIO lungo Narry :D DDDDD

    IL NARRATORE PER ILARI.

    Ma come fai a saperlo????

    Infatti quando lo vedono, l’occhio, mi fanno tutte -ANVEDE, AHO’- :-) )))))))))))))

  3. Glad I’ve finally found smoehitng I agree with!