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Ilari per Il Narratore. La locanda – parte seconda -

Raccogliendo il morbido guanto di sfida piumato che le avevo lanciato,  Nenet ha accettato, prima delle cugine, di scrivere quello che la sua fervida fantasia le ha ispirato come degno finale della storia di cui avevo tempo fa pubblicato la prima parte.

 

E adesso tocca ad Ilari. E’ una vera esplosione, vedrete.

E leggerete!!

 

 

Doverosamente pubblico nuovamente il suo accorato appello alla benevolenza dei lettori:

 

"Fattici due risate sopra (se ci riesci) e cestinalo pure se reputi non vada bene, non mi offendo. Se decidi invece di pubblicarlo, per carità, scrivi una premessa dicendo che non sono una scrittrice e che con questo non intendo ritenermi tale ma che mi sono prestata volentieri ad un gioco, per puro divertimento. (mi ricordo quando altri scrissero su Eva tutto quello che ne uscì) :D DDDDDD"

 

 

 

"Ah ah ah …"

la sua risata era così particolare, sembrava una scala musicale, dal grave all’acuto,

riusciva a mettermi sempre di buon umore anche quando mi giravano le palle!!

Era anche per questo che avevo voluto assolutamente averla come socia in affari, oltre che per le sue preziosissime capacità manageriali.

Mi guardava e rideva mentre facevo il figo davanti allo specchio atteggiandomi a culturista. Vedevo la sua immagine riflessa, lei seduta sul divano con le lunghe gambe accavallate. Si dice che l’amicizia fra uomo e donna non esista, che prima o poi si finisce a letto … beh, Ilari è l’eccezione che conferma la regola!!!

Fra noi esiste un rapporto di grande e cameratesca complicità, più che fratelli. Spesso ho cercato di guardarla con occhi diversi, quasi a mettermi alla prova ma alla fine non sono mai riuscito a cambiare idea, neppure ora che se ne stava a gambe all’aria per riposarle dopo la lunga camminata della mattina … come faceva poi a camminare così spedita su quei tacchi!!!

-Dai su sbrigati che Serena ti aspetta e le donne non vanno mai fatte aspettare!!! … Andate sempre lì, alla Locanda di Bice?-

-Si, è la terza volta oggi. Ogni volta pensavo che sarebbe successo qualcosa … sai, la storia della stanza gemella … ma non è mai successo nulla … mah, secondo me Bice ha escogitato il modo di tenersi stretti i clienti, con questa storia … alla fine ci vai per la curiosità di vedere cosa succede!! -

-Facile … vabbè, dai che vengo con te, ho un appuntamento da quelle parti!-

Finisco di vestirmi mentre lei spilucca qualche acino d’uva dal portafrutta.

In strada un gruppetto di ragazzini osserva ammirato la mia F40 rossa fiammante, non la lascio mai fuori dal garage ma oggi nella fretta …

Al bip del telecomando si girano di scatto e ci guardano mentre ci avviciniamo.

-Dai, fai guidare me!- e con una risatina mi ruba la chiave dell’auto. Lo so, Ila ama i motori e quando capita che siamo insieme non perde l’occasione per divertirsi con la mia auto … la velocità, il vento fra i capelli. Mi chiedo come faccia a guidare con quei tacchi!!!

In breve tempo arriviamo a destinazione. Lei scende, mi bacia sulla guancia:

-Ciao bello, se lo semo … saluta Sere da parte mia! E …. divertitevi-

L’ultima parte della frase l’aveva pronunciata di spalle, andandosene, ridacchiando sotto i baffi.

Scuoto la testa sorridendo ed entro nella locanda di Bice.

Serena non è ancora arrivata … strano che sia in ritardo. Approfitto per guardarmi attorno … sempre tutto perfettamente al suo posto … tranne una cosa … sul letto della stanza gemella stavolta c’è un copriletto azzurro … avranno pensato di cambiare le lenzuola …

La porta si apre ed entra Serena, bella più che mai … faccio per dire qualcosa ma lei mi corre fra le braccia e mi bacia con un tale impeto che cadiamo tutti e due all’indietro sul letto. Ridiamo come ragazzini alla loro prima volta!!!

Già … proprio questo è il bello fra noi … ogni volta è unica, diversa, sempre nuova …Come questo desiderio che non si placa mai … è come se si alimentasse continuamente, come se ci fosse sempre un ancora e di più …

Nudi ci rotoliamo sul letto, le nostre bocche avide del sapore della nostra pelle, quel dolce e salato che eccita i nostri sensi in ogni fibra … Le sue mani le sento dappertutto, come se ne avesse cento, mille … sapienti di cosa e come fare per darmi piacere …

E’ come se una corrente fluisse in noi e ci avvinghiasse … la voglia di averla ed esplodere finalmente dentro di lei!!!

Serena non vuole più aspettare …

-Prendimi adesso … ti prego …-  la sua voce è un soffio … E chi indugia??? Come forsennati ci diamo dentro e rotoliamo giù dal letto senza fermarci neppure un attimo che sembra una scena di nove settimane e mezzo quando i due ‘nzeppano e s’inzuppano sotto la pioggia (memorabile scena!!).

Tanto siamo presi che non ci accorgiamo di quello che sta succedendo dall’altra parte, nell’altra metà della stanza. Con rapidi movimenti si muove un tizio che prima stende ben bene il telo azzurro sul letto, poi esce per rientrare subito dopo con quattro paletti che mette ai quattro angoli. A quel punto inizio ad insospettirmi … cacchio, quattro paletti intorno al letto … ma non saranno quattro candelabri?

Mi sa tanto di catafalco mortuario. Minkia, mi si ammoscia subito!!!

Serena contrariata assai mi guarda con un enorme punto interrogativo stampato in faccia, anche se più che interrogativa mi pare incazzata!! Con un colpo d’occhio le indico l’altro letto.

Il tizio rientra con una lunga fune che lega da un paletto all’altro tutt’intorno al letto.

-Cacchio, Sere, ma non è che ci portano un morto???-  Lei non sa che dire … le leggo nello sguardo un leggero spavento.

Lui porta un carrello con bevande ed ogni genere di stuzzichini e lo piazza in mezzo alla stanza poi esce di nuovo chiudendo, stavolta, la porta. Eppure mi ricorda qualcuno, solo che è troppo buio per capire chi. Io e Sere ci guardiamo, se vogliamo portare a termine l’opera ci conviene sbrigarci, prima che la stanza si trasformi in una camera mortuaria magari con tanto di salma e parenti oranti … che atmosfera … ci manca solo il sottofondo della Marcia Funebre di Chopin e siamo a cavallo!!!

Aspettiamo un attimo ma non succede nulla per cui riprendiamo il nostro gioco interrotto.

Alla luce dell’abatjour i suoi capelli biondi hanno riflessi ramati e gli occhi sembrano due olive nere … di lei tutto mi piace, la succhierei come una caramellina ed è proprio quello che faccio mentre l’energia ritorna a circolare. Adesso è lei che conduce il gioco. Sopra di me sembra un’amazzone e fischietta (a tempo) Wagner … io avrei preferito la Rhapsody in Blue, ma anche  Wagner va strabene!!! Serena cavalca che sembra una tartara e finalmente arriviamo al traguardo insieme. Meno male, appena in tempo perché il tizio rientra, butta l’occhio verso di noi ridacchiando sottecchi e mette dei volantini sulle sedie … cavolo, non mi ero accorto che le aveva portate … deve aver assistito allora alla nostra performance. Nel suo aspetto qualcosa di familiare ma è talmente buio che non riesco a capire chi sia, mi sembra abbia i capelli rossi ma potrei sbagliarmi.

Esce di nuovo e a questo punto ci sediamo appoggiati alla spalliera del letto. Vediamo che succede.

Entra una donna, stivaloni neri di vernice e minigonna, veramente sembra una cinta tanto è corta!!! Dietro di lei un’altra, poi un’altra ancora e la stanza inizia a riempirsi di donne. Bionde, more, rosse, capelli lunghi, corti, rasati, piercing, tatuaggi, abiti colorati e molto, molto succinti si accomodano sulle sedie poste tutte intorno al letto che, adesso mi accorgo, è stato spostato al centro della stanza senza la spalliera.

-Che strano funerale … ma chi sarà il morto? un pornodivo?- le scappa da ridere ma si dà subito un contegno, data la situazione. Quasi ci vergogniamo del nostro stato fisico e ci copriamo con il lenzuolo mentre cerchiamo di metterci qualcosa addosso.

Nel frattempo dall’altra parte ormai la stanza è piena di donne che ridono fra loro. Rientra il tizio di prima, credo a questo punto sia l’unico uomo lì dentro, che accende due lampade che puntano direttamente sul letto, una a destra ed una a sinistra.

Toc toc … bussano alla nostra porta. Entra Bice con un carrello portavivande colmo di ogni ben di Dio. Alla mia espressione interrogativa sorride:

"Offrono loro … buon divertimento!" e prima che potessi aprire bocca è già fuori dalla porta. Ci guardiamo … beh, facciamo onore alla libagione!!

Parte la musica! Ma, non è Chopin. Mi sembra il tema di Rocky Balboa.

Dopo aver acceso le lampade il tizio ha portato un mini palchetto e lo ha posto alla destra del letto.

Mi scappa la pipì e vado di corsa, sperando di non perdermi lo "spettacolo". Come rientro noto che una donna è salita sul palchetto con un microfono in mano:

-Amiche … amici …- e guarda verso di noi

-Ilari!!! ma che cazzz …- soffoco il grido di sorpresa

-Chi?- Serena mi guarda sospettosa. E mo che cacchio le dico?

-No, dicevo ilari, nel senso che queste signorine sono ilari,  cioè allegre, di buon umore-.

Ma che cavolo ha architettato quella scellerata???

-Siete qui riunite questa sera per assistere all’evento che tanto attendevamo per cui non mi dilungherò oltre e lascerò il campo libero a loro!! Buon divertimento e … che vinca la migliore!!!-

Uno scrosciare d’applausi e su quell’onda fanno il loro ingresso altre due donne, una in accappatoio bianco e l’altra nero. Quella in bianco è una donna di colore mentre l’altra, in nero, è bionda, dalla pelle chiarissima. Il tizio, l’unico tizio,  rientra in campo e si pone davanti alle due donne. Io lo vedo di spalle ed ora che ci sono le luci vedo chiaramente che ha i capelli rossi.

Alza il braccio destro e ad un primo fischio le due donne si tolgono l’accappatoio. Azz!!! Sono praticamente nude a parte un piccolissimo perizoma nero … mmmh, però …

Al secondo fischio il tizio abbassa il braccio e le due entrano nel quadrato…. ma certo!!! adesso mi è tutto chiaro!!! il letto è il campo di battaglia. Le ospiti iniziano a vociare sempre più forte, incitando chi l’una chi l’altra … Io davvero non saprei chi scegliere delle due … minkia che bel sandwich

Le donne si fronteggiano guardandosi in cagnesco per un pò poi la bionda si avvicina ed inizia l’attacco con un hairpulling alla mora che risponde con un breast clawing … l’ambiente si scalda e anch’io con l’ambiente, tanto che non mi accorgo che Serena già da un pò mi guarda con aria assai contrariata.

-Ti piace eh?-

-Ma che dici Sere, è uno spettacolo divertente, no?-

-Si si, chiamalo divertente tu!-

Proseguono così a darsele di santa ragione. La contesa è buona, veloce e senza pause con ottimi spot da entrambe le parti. Spesso le sorti del match sembrano cambiare rapidamente ed entrambe hanno ottime possibilità di chiudere, ma sempre falliscono, sembra che ci prendano gusto!! La mora esegue un Head Scissor e mantiene il controllo ma la bionda esce dalla presa e sembra riprendere l’iniziativa … l’aria è a dir poco rovente e le donne a bordo campo iniziano a scaldarsi e … a spogliarsi!!! Arciderbolina!!! Il fatto è che comincio ad eccitarmi anch’io ma dissimulo, altrimenti Serena mi applica dei bites sulle palle!!!!

Cavolo iniziano a darsele anche loro!!! Chi si sta letteralmente ammazzando di risate è il tizio rosso che all’improvviso si spoglia anche lui e rimane con un costume intero da canottiere, pronto a gettarsi nella mischia!! Prima però si volta verso di me ed urla:

-Ehi, pirla, che fai non vieni?-

-Dai, dai, dai!!!- esclamano tutte le donne assieme. Ora lo vedo bene:

-Marcos, ma che caz…-

Serena non sà più dove guardare, passa lo sguardo in rapida successione da me alle donne a Marcos:

-Raz!!! spiegami!!!-

ma ormai son già giù dal letto pronto a lanciarmi a pesce nel mucchio:

-Sere, sun minga un pirla, se ghe un catfight mi me se sbati denter!-

[trad. -Sere, non sono mica un pirla, se c'è un catfight, io me ce fionno!!!-]

 

 

Spero che Raz e Marcos nun me ne vogliano per essere stati messi inconsapevolmente in mezzo nel raccontino. Confido nella loro benevolenza da veri uomini di spirito quali sono!!!! Semmai potrò farmi perdonare con dei biglietti omaggio per assistere alle prossime 40 recite del Semen Kotko!!! :D DDDDD

 

Grazie a Raz per la gentile concessione della tavola.

 

Ilari per Il Narratore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

~ di Il Narratore on 4 Novembre 2009. Tagged: , , , , , , , , , , , ,

7 Risposte to “Ilari per Il Narratore. La locanda – parte seconda -”

  1. Ecchime quà!!! devo dì che quà me so popo divertita!!! Er finale a sorpresa m’è venuto in mente un giorno che m’è capitata sott’occhio sta tavola!!! Volevo ringraziare ancora te, Narry, splendido Padrone di Casa per averci ospitato qui così a lungo (in effetti amo monopolizzato sto blogghe :D DD). Siamo quasi alla fine, manca solo lei, la Divina … TZE’ (ma che se crederà mai mi cuggina Ginevra, a me me pare solo che se la tira) :D DD

    IL NARRATORE PER ILARI.

    E’ stato un piacere profondo ospitarvi “tutte”! :-) E l’invito è il vero “colpo” di “un genio alieno”!!!!!!

    Quanto a Milady, non essere così severa. In fondo, e come sempre, la verità “stat in medio”.

    Sono IO che “gliela tiro”!!!! :-) )))))))))

  2. urka ! Un sogno ! Sono lusingato , speriamo sia di auspicio ……

    IL NARRATORE PER MARCOS.

    Ne ispiro, io, di sogni!!!! :-) )))

  3. Complimenti x la trasmssione Ila e Narry, veramente divertente il tutto… uhè! Sun minga un pirla nè! :-D DD

    IL NARRATORE PER RAZ.

    Hai ragione, Raz! Milady ed io ci siamo “sintonizzati” sulla “frequenza” giusta! :-) ))))))

    P.S: Mai avuto dubbi sulla tua “vera natura”!! :-)

  4. ciao!! se sei tu beata che riesci a stare cos’ì a gambe per aria…devo ricominciare anch’ioma fare ginnasica.

    IL NARRATORE PER ASIA.

    Un pò di sana ginnastica non fa mai male.

    Ma naturalmente la validità dei risultati dipende essenzialmente dal “vero” motivo per cui “si sta a gambe per aria”! :-) ))

  5. E certo che sò io!!! La cosa che nun ho detto è che ce sò rimasta bloccata pè n’ora !!! :D DDD

    IL NARRATORE PER ILARI.

    Mi domando “che cosa” hai fatto durante quell’ora! :-) )

  6. Eheheh …

    ci sono SVARIATE ipotesi …

    tre o quattro TESI …

    UNA DIMOSTRAZIONE!!!! :D DDDDD

    Gira voce c’hai vinto ‘n premio …. :D DDDD

    IL NARRATORE PER ILARI.

    DIMOSTRAZIONE??? Ma allora sei incinta!!!! :-) )))

    Ehi! “Girano ancora”…. voci sul mio conto????

    Non mi curo di lor, ma guardo e passo! E poi, io adoro i “premi”!!!! :-) )

  7. Buongiorno Il Narratore!!Vieni a ritirarti il premio!!!Ancora congratulazioni!!!Fessciul ehmm, ho sbagliato, Fessciuk :D DDD

    IL NARRATORE PER FESSCIUK!

    Però! Confondersi tra un “ciuk” ed un “ciul” farebbe pensare che tu stia “in confusione”!

    E che per questo non sappia più dove hai il “ciul”.

    O il “ciuk”???? :-) )))))))))))